La festa di Natale di Eni Angola

Oggi c’è stata la festa di Natale di eni Angola. Eravamo in tanti, non tutti, ma tanti. E’ stato bello ma è stato anche “strano”. Vivi cantando bianco Natale per 54 anni, t’insegnano che Babbo Natale viene dal Polo Nord ed ha la slitta, che Gesù lo scaldarono il bue e l’asinello, e metti i cristalli di neve sull’albero di Natale e la neve artificiale sul presepe e poi ti trovi a dire Buon Natale mentre il caldo dell’estate australe incalza e la mente va più alle bombe alla crema della tua Terracina estiva piuttosto che alle nevi delle dolomiti. Che strano. Che strano sudare per un clima estivo mentre il tuo mondo, la tua vita, sai che sta al freddo. Il mondo alla rovescia. Stasera c’era tanta umidità, la tipica afa estiva e noi abbiamo sudato, tanto.
Devo andare a comprare l’albero di Natale, sarà un abete, chiaramente finto, perché qui c’è tanto verde ma l’abete proprio non cresce. Anche questa è un’esperienza, anche questa è una di quelle cose che ti fanno amare questa meravigliosa, variegata, entusiasmante cosa che è la vita. Grazie sorte che mi hai riservato queste cose.

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