Prega perchè avvenga, sentiti più forte per superare i momenti difficii, confida in Dio, confida in te stesso, confida nel tempo che è cavaliere, confida in un qualche cosa insomma.
Quante volte ci siamo sentiti dire queste cose come rimedio dei problemi che vivevamo. Quante volte chi ci ha inflitto dolori indicibili si è rivolto a noi invitandoci a “farcene una ragione” ed a confidare in qualcuno o qualcosa.
Stiamo tutti a cercare la chiave che risolva tutti i problemi, stiamo tutti, da sempre, a cercare un rifugio per le nostre delusioni ma, principalmente, stiamo sempre a cercare di dimostrare a noi stessi che le realtà sgradevoli possono essere in qualche modo tramutate in opportunità o cose positive
Una persona viene licenziata? Non c’è problema, c´è chi prega Iddio per riavere il posto di lavoro e chi crede che può cambiare il suo destino rafforzando sè stesso. Alla fine, quasi sempre, nulla cambia, i miracoli, si sa, sono rari e la propria forza non può convincere quel datore di lavoro od un altro a darti un lavoro.
Nell’amore, nei sentimenti, è lo stesso: la persona che ami non ti ama più o non ti ha mai amato? Preghi, cerchi di cambiare il destino ma, alla fine, il più delle volte, se l’altro non condivide il tuo sentimento, non puoi farci nulla.
La vita è fatta di relazioni. La nostra esistenza è tutta una questione di relazioni. Non si è quasi mai da soli a poter determinare quello che si vuole e, se ti manca l’altro, cosa puoi fare? Nulla.
Non puoi cambiare circostanze oggettive, non puoi modificare proprio nulla.
Ma così non abbiamo speranze allora! Non è del tutto vero. Siamo fatti per sopravvivere, e le cose passano, ci vorrà una anno, ci vorrà una vita ma passano (a meno che non sei un folle e non commetti follie, ma credo di rivolgermi a persone con un super-io abbastanza forte) e così tutto si metabolizza ma, come le ferite, le cose si rimarginano lasciando delle cicatrici i cui cheloidi fanno male ed imbruttiscono e, nel tempo, la tua anima ferita ne ha talmente tante che non riesce più a muoversi senza dolore ed in questo processo cicatriziale sei solo a dovertela sbrigare. Anche qui nessuno ti aiuta.
E qui sta la verità di fondo. La vita è fatta di relazioni, è vero, ma si nasce soli, si soffe soli e si muore soli.
A questo problema non esiste soluzione. Dobbiamo avere solo la consapevolezza che è così: che siamo soli. E prepararci a vivere con un sottofondo di dolore latente ma immanente e ineliminabile.